Paolo Simoni – Le parole, testo e video

 

images (29).jpgPaolo nasce a Comacchio 1’8 gennaio 1985. A due anni e mezzo distrugge la batteria della Bontempi regalata dalla nonna materna. Compie i primi passi nel mondo della musica iniziando a studiare, sin da bambino, la chitarra e l’organo sotto la guida di una stravagante insegnante giapponese. Mamma Cinzia e papà Francesco a undici anni lo iscrivono al Conservatorio di Ferrara per intraprendere lo studio del pianoforte ma, dopo tre anni di studio accademico, il suo interesse per la musica prende un orientamento ben definito che lo porterà, sotto la guida del Maestro Pasquale Morgante, a concentrarsi soprattutto nello studio del pianoforte moderno e della composizione. Nello stesso periodo un’amica pittrice lo porta alla conoscenza di lskra Menarini, che lo accompagnerà nello studio del canto, divenendo una figura determinante nella sua crescita artisticomusicale.

Alla dedizione per la musica alterna il proseguimento della carriera scolastica e il lavoro nel ristorante di famiglia. Nel 2000 si iscrive e partecipa all’Accademia della Canzone di San Remo.

Da includere nel suo percorso artistico anche lo studio del sassofono, strumento che per passione diviene suo secondo compagno dopo il pianoforte e il grande interesse per la letteratura. Nel 2004 consegue il diploma breve di sassofono presso la Scuola di Musica Moderna di Ferrara, nello stesso anno si iscrive e vince al Festival di San Marino classificandosi al secondo posto. In questa occasione si esibisce a Milano in piazza Duomo con altri artisti del panorama musicale italiano e nella stessa stagione partecipa al TIM tour. Qui il sodalizio discografico con la Warner Music. La grande familiarità con la musica d’autore italiana lo porta a suonare in vari club e feste come jukebox e in altrettante serate per intrattenere gli amici. L’anno successivo viene invitato al Buskers Festival di Ferrara dove accompagna con il sax un cantante napoletano.

Nel 2007 viene notato dal Club Tenco ed inserito come “nuova proposta emergente dell’anno” ed è proprio in occasione della sua esibizione al Premio Tenco, che viene presentato il suo primo album “MALA TEMPORA (Warner/Atlantic)” . Nel 2008 la critica lo annovera nella cinquina in concorso per la “miglior opera prima”. Sempre nel novembre 2008 partecipa al MEI di Faenza ed esce l’album “i Pan Brumisti” doppio cd curato dal Club Tenco con la partecipazione di numerosi artisti di fama. Vince il premio “miglior arrangiamento musicale” nella sezione “BIG” del Festival degli Autori di San Remo 2009. Viene scelto come vincitore Musicultura 2009 dal prestigioso comitato artistico e da RADIO RAI. Ha collaborato con Mauro Pagani in alcune presentazioni di “Foto di gruppo con chitarrista” e con Massimo Ranieri al Festival “dallo Sciamano allo Showman” in Val Camonica. Nel Giugno 2010 le sue canzoni arrivano alle orecchie di Claudio Maiali manager di Luciano Ligabue grazie ad Alberto Cusella che collabora con l’etichetta Riserva Rossa .

Nel giugno 2011 Paolo cambia etichetta discografica e approda in Sony Music. Nell’estate 2011 il singolo CRISI (sonymusic/riservarossa) rientra nella top 100 dei brani più trasmessi dalle radio.

Il 28 agosto 2012 esce “Ci voglio ridere su” (Sony Music), il secondo album di Paolo Simoni, contenente 10 brani interamente scritti e interpretati dal giovane cantautore emiliano.

(Fonte rai.it)

Paolo Simoni esordisce all’Ariston con il pezzo Le parole.

Ecco video e testo.

Video Le parole – Paolo Simoni

Per il video ufficiale cliccate qui.


 

Testo Le parole – Paolo Simoni

Con le parole puoi distruggere, confondere, ingannare, rinnovare
Con le parole puoi giocare, puoi dividere e non farti più trovare
Con le parole puoi indicare una strada o chiedere se ti sei perso
Certe parole disprezzano, altre invece confortano
Con le parole puoi incantare, commuovere , farti capire
Certe parole ti fanno incazzare altre ti fanno morire

Parole che vivi
Parole che spesso non hai
Quelle che ti hanno ferito
E quel fiato che non basta mai
Discorsi che senti
Forti come i tuoi guai
Quando ti senti a terra
E parole da dire non hai
Sarà vero poi vive chi si accontenta
Non ti bastano le parole
Eppure non puoi starne senza

Con le parole “se avessi detto” o “si poteva evitare”
Con le parole tante volte ti sono venuto a cercare
Con le parole talvolta ti senti un fallito o un campione
Dopo certe parole vorresti solo sprofondare
Con le parole puoi cantare far tutto a pezzi poi chiedere scusa
In mutande urlarle al mondo con forza sotto un pezzo di luna

Parole che vivi
Parole che spesso non hai
Quelle che ti hanno ferito
E quel fiato che non basta mai
Discorsi che senti
Forti come i tuoi guai
Quando ti senti a terra
E parole da dire non hai
Sarà vero poi vive chi s i accontenta
Non ti bastano le parole
Eppure non puoi starne senza

Ma quante parole non sono state scritte o dette
Quante altre invece ci sembrano perfette
Con le parole ti avevo promesso che sarei tornato
Ti prego non chiedermi nulla adesso … di dove sono stato

Paolo Simoni – Le parole, testo e videoultima modifica: 2013-02-11T22:27:00+00:00da noah82xx
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